Le profezie di San Cesario di Arles

 

 

"Verrà in soccorso delle province un principe che è stato esiliato in gioventù e che riacquisterà la corona dei gigli. Questo principe estenderà il suo dominio sull’intero universo.

Nello stesso periodo ci sarà un grande Papa che sarà eccelso in santità e perfetto in ogni qualità. Questo Papa avrà al suo fianco il Grande Monarca, un uomo di grandi virtù, che sarà un discendente della santa stirpe dei re francesi. Il Grande Monarca assisterà il Papa nella riforma di tutta la terra.

Molti principi e nazioni che stanno vivendo nell’errore e nell’empietà si convertiranno e una mirabile pace regnerà fra gli uomini per molti anni, perché l’ira di Dio sarà stata placata con il loro pentimento, la penitenza e le buone opere. Ci sarà una legge comune, una sola fede, un battesimo, una religione. Tutte le nazioni riconosceranno la Santa Sede di Roma e tributeranno il giusto omaggio al Papa.

Ma dopo un tempo considerevole il fervore si raffredderà, abbonderà l’iniquità e la corruzione morale diventerà peggiore che mai, ed essa porterà sul genere umano l’ultima e peggiore persecuzione dell’Anticristo e la fine del mondo".

 

 

 

Fonti:

"The Prophets And Our Times" di Padre Gerald Culleton, Tan Books;
"Trial, Tribulation and Triumph" di Desmond A. Birch, Queenship Publishing;
"Les prophéties et les événements très prochains", L'Abbé X, B. Bollard et fils, Montréal 1881.

 

A cura di Profezie per il Terzo Millennio - giugno 2003
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